Casa di Cura Privata Capitanio
Via G.Mercalli, 30
Milano

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Ostetrica
Nicoletta Spano
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SERVIZI
La vestibolite costituisce una importante e frequente causa di vulvodinia. Si manifesta con bruciore, fitte, dolore spontaneo, dolore al rapporto (dispareunia) o provocato dalla pressione (pantaloni stretti, bicicletta ecc.). Il dolore al rapporto è estremamente caratteristico e si manifesta come una fitta dolorosa al momento della penetrazione. Nei casi più gravi è tale da rendere impossibile il rapporto sessuale. Esistono, tuttavia vari gradi di vestibolite, fino ai casi più lievi (di cui molte donne soffrono, senza saperlo, convinte che si tratti di una condizione normale) in cui si manifesta solo un "doloretto" o un "fastidio" all'inizio del rapporto.Sebbene la prima descrizione di questa sindrome risalga a più di cento anni fa, l'eziologia ed il trattamento rimangono a tutt'oggi oscuri. Tra le cause conosciute o meglio sospette ricordiamo le vulvo-vaginiti ricorrenti da candida o da altri micro-organismi, reazioni allergiche e sostanze chimiche o ad altri agenti irritanti, l'infezione da PAPILLOMAVIRUS umano, terapie distruttive con LASER o CRIOTERAPIA.
Il trattamento della VVS è sicuramente problematico e, delle varie terapie proposte, nessuna ha dato risultati pienamente soddisfacenti; sia le terapie mediche sia anche il trattamento chirurgico non superano il 65% . Negli ultimi anni si è rivolta l'attenzione alla muscolatura del pavimento pelvico, sia osservando nelle pazienti affette, l'ipertono della stessa, sia utilizzando il biofeedback come modalità di trattamento. In questo studio dal marzo 1994 al settembre 1999, l'ostetrica Nicoletta Spano ha trattato 52 pazienti affette da vestibolite con una terapia ideata da lei chiamata "VULVO-SURFACE NERVES STIMULATION" (VSNS) ottenendo il 90% di risoluzione completa. I lavori sono stati presentati a Santa Fe USA nel settembre 1999.

CONSIGLI

Lavarsi non più di due volte al giorno solo con acqua CALDA e non utilizzare sapone e detergenti;

Due volte alla settimana a giorni alterni, aggiungere all’acqua calda un cucchiaio di bicarbonato, non usare farmaci locali (no creme vaginali, no ovuli, no candelette, no gel), fare impacchi caldi.

Non provocare pressioni locali es: bicicletta, motorino, pantaloni stretti; non fare bagni ne in piscina ne in mare. Se i rapporti sessuali sono dolorosi, è meglio evitarli.



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Incontinenza
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